Andare a correre: 4 benefici per la mente

07 settembre, 2020
Correre per almeno mezz'ora al giorno assicura un grande benessere, anche a livello psicologico. Infatti, dopo una bella corsa lo stress e l'ansia si riducono e migliora l'umore. Diventiamo persino più creativi!
 

Andare a correre è un esercizio che offre molti benefici per il cervello. A tal punto che, a livello neuronale, ha quasi lo stesso impatto di un orgasmo. È un torrente di endorfine e serotonina che agisce quasi come un “reset”, come un nuovo inizio per annientare lo stress e le preoccupazioni e risvegliare il benessere.

I suoi benefici sono così intensi che si consiglia di svolgere questa pratica ogni giorno per almeno mezz’ora. La scienza da anni tenta di convincerci della forte relazione tra esercizio fisico e benessere psicologico.

Tuttavia spesso ci concentriamo sul fatto che nuotare o giocare a calcio o a basket faccia bene ai muscoli, alla resistenza, sul fatto che migliori l’agilità e la strategia. Ma trascuriamo il grande impatto positivo che queste attività hanno sulle nostre emozioni.

Persino la neuroscienza dichiara che andare a correre è uno degli esercizi più utili in assoluto. Il nostro corpo è fatto per questa attività, per il movimento generato dalla corsa.

I nostri antenati erano molto più attivi di noi, percorrevano lunghe distanze, correvano a cacciare e si facevano strada attraverso le foreste per ore. Oggi, invece, siamo molto più sedentari, e questo ha un impatto negativo sulla nostra salute.

Correre in un bosco.
 

I benefici di correre per la mente

Dicono che la corsa sia un’espressione di libertà. La mente almeno la interpreta così, perché per quell’organo affascinante che è il prodotto della nostra evoluzione e che vive racchiuso tra le ossa del cranio, cioè il cervello, il movimento è vita.

Per questo motivo ci premia rilasciando abbondantemente neurotrasmettitori come le endorfine ogni volta che decidiamo di andare a correre. Quando pratichiamo la corsa regolarmente, quel cocktail di benessere finisce per generare notevoli cambiamenti nel nostro corpo e nel nostro cervello. Vediamo in cosa consistono i benefici della corsa per la mente.

Un cervello più agile elabora meglio le informazioni

Secondo uno studio del 2018 della West Michigan University, correre per mezz’ora ottimizza i nostri processi cognitivi ed esecutivi. Cosa significa questo? Significa che la nostra capacità di ricordare, risolvere problemi, mantenere l’attenzione e persino di riflettere migliora.

Insomma, il cervello diventa più agile in tutti quei meccanismi che ci aiutano ad essere più produttivi ed efficaci nelle attività più quotidiane.

Tra i benefici di andare a correre c’è la riduzione dello stress

Viviamo in una società in cui lo stress e l’ansia sono all’ordine del giorno. Queste estenuanti realtà psicologiche riducono la nostra qualità di vita e il nostro potenziale. Se vi sentite stanchi e stressati, poche cose saranno utili come andare a correre. Se non ci siete abituati, è meglio andare a poco a poco.

 

Si consiglia di iniziare con delle lunghe passeggiate. Poi, quando il vostro corpo si sarà abituato, potrete aumentare il ritmo e iniziare a correre. Se lo fate tutti i giorni, noterete subito un netto miglioramento dell’umore e i problemi saranno più facili da affrontare, perché assumerete un nuovo approccio mentale. Anche lo stress si ridurrà nel corso delle settimane.

Andare a correre e benefici per la creatività

Questo dato è davvero interessante. Che relazione può esistere tra andare a correre e la creatività? Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology, c’è un legame molto stretto. Come disse una volta lo scrittore Henry David Thoreau, “nel momento in cui le gambe iniziano a muoversi, i pensieri iniziano a fluire e nascono le idee più affascinanti”.

Ragazza corre ascoltando musica.

Lorenza Colzato, psicologa cognitiva dell’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, ha scoperto che in effetti questa relazione è reale. L’esercizio fisico regolare, e in particolare, andare a correre, inverte il nostro pensiero divergente. Cioè, la nostra capacità di creare informazioni nuove e originali migliora quando ci muoviamo intensamente per almeno mezz’ora.

 

Correre previene il deterioramento cognitivo

Andare a correre previene il deterioramento cognitivo. Ciò non significa che eviti la comparsa malattie come l’Alzheimer. Piuttosto, possiamo dire che riduce la probabilità di soffrirne. Infatti, facendo sport affronteremo il passare del tempo in modo più sano prendendoci cura della nostra salute mentale.

La corsa aiuta a dirigere il flusso sanguigno verso il cervello. Inoltre, fa sì che il sangue sia molto più ricco di ossigeno e sostanze nutritive, giovando alle cellule cerebrali e rafforzando le connessioni e la salute in generale.

Infatti, l’esercizio fisico stimola il rilascio di un tipo molto potente di agente neurotrofico, che migliora la resistenza dei tessuti cerebrali.

Per concludere, non bisogna essere degli atleti professionisti per andare a correre: praticare un po’ di sport più volte alla settimana vi farà stare bene sia fisicamente che mentalmente. Invece di correre sul tapis roulant a casa o in palestra, meglio farlo all’aperto con gli amici o con il cane. È molto più divertente e il cervello ve ne sarà grato!

 
  • Nicholas J. Hanson, Lindsey E. Short, Lauren T. Flood, Nicholas P. Cherup & Michael G. Miller. Cortical neural arousal is differentially affected by type of physical exercise performed. Nature Neuroscience, vol. 13, number 12 (2010) pp. 1526-1535