Benefici del nuoto per la mente

Il nuoto è uno sport meraviglioso per prendersi cura della propria salute. Migliora non solo il fisico ma anche l'umore. È anche un'attività che promuove il benessere del cervello.
Benefici del nuoto per la mente

Ultimo aggiornamento: 15 maggio, 2021

I benefici del nuoto per la mente lo rendono uno sport consigliato per tutte le età e condizioni fisiche. Tanto che oggi la maggior parte delle palestre e degli impianti sportivi ha una piscina.

In generale, i benefici del nuoto sul fisico sono più conosciuti. Questo perché è uno sport che produce cambiamenti molto positivi nella capacità aerobica, nella postura e nella potenza muscolare. Senza contare che è lo sport ideale per chi deve recuperare dopo un infortuni o soffre di dolori articolari.

Perché il nuoto fa bene alla mente?

Il nuoto ha enormi benefici anche per la mente. Una sessione di allenamento potenzia le variabili psicologiche come la concentrazione, il processo decisionale o la coordinazione.

Inoltre, la piscina è l’ambiente perfetto per disconnettersi dalla routine e lasciarsi alle spalle i pensieri negativi. Approfondiamo insieme i benefici del nuoto per la mente.

1. Migliora la salute del cervello

Il nuoto, come qualsiasi altro esercizio aerobico, richiede al cuore di pompare continuamente sangue a tutti gli organi. Di conseguenza, il cervello riceve un apporto extra di ossigeno per ottimizzare il suo funzionamento.

Lo dimostra un articolo pubblicato sulla rivista Motricidad y Persona. Secondo questo studio, i principali adattamenti prodotti dall’esercizio aerobico nel cervello sono un aumento del flusso cerebrale e un maggiore rilascio di neurotrasmettitori.

Il sangue e le sostanze nutritive raggiungono più aree del cervello. Una zona ben ossigenata è  più funzionale e ha una maggiore capacità di lavoro. A sua volta, l’aumento del rilascio di neurotrasmettitori fa sì che le connessioni tra i neuroni siano più attive.

Donna anziana in piscina.

2. Potenzia la coordinazione motoria

Il nuoto è uno sport che richiede un alto livello di conoscenze tecniche. Non basta muovere le braccia e le gambe, bisogna farlo in modo specifico e sincronizzato. Inoltre, non c’è solo un modo di nuotare, ma ci sono diversi stili: stile libero, rana, dorso e farfalla.

Per ogni stile bisogna imparare a muovere gli arti in un certo modo e integrare questi movimenti in modo coordinato.

Padroneggiare la tecnica è essenziale per avere una buona prestazione. Essendo in acqua, la componente di fatica può diventare molto rilevante. Eseguire bene i movimenti permette di ottimizzare lo sforzo fisico e rende più facile controllare la fatica.

3. Permette la riflessione e l’introspezione

La maggior parte delle persone che si dedicano al nuoto dice che stare in acqua facendo un movimento meccanico lascia loro molto spazio per pensare e riflettere mentre si allenano.

Ma pensare troppo può essere un’arma a doppio taglio. Da un lato, può essere una buona opportunità per l’introspezione e l’organizzazione delle idee che durante il giorno, a causa della routine, è più difficile da fare. Ma dall’altro, può portare a rimuginare su pensieri negativi.

Praticare la mindfulness ha molti benefici in questo senso, poiché questa tecnica ha un effetto simile. Cioè, imparare a meditare e a controllare il flusso dei pensieri aiuta a connettersi con gli aspetti interiori di se stessi, il che promuove la conoscenza di sé.

Donna concentrata prima di nuotare.

Il nuoto è uno sport che ha molti benefici per la mente

Anche se i benefici del nuoto per la mente non sono così noti come quelli fisici, ciò non significa che non ci siano. Gli adattamenti psicologici, infatti, cominciano a essere notati prima di quelli fisici.

Uno dei grandi vantaggi di questa attività è che si può iniziare a praticarla a qualsiasi età; non è necessario avere una certa età o condizione fisica. La sua pratica giova a tutte le persone che la praticano perché, essendo fatta in acqua, l’impatto sulle articolazioni è ridotto e il rischio di lesioni è minore.

Insomma, per tutti questi motivi, se avete deciso di iniziare a nuotare per sentirvi bene fisicamente e mentalmente, vi assicuriamo che è un’ottima scelta.



  • Uribe, D. R., Guzmán, C. S., Marambio, M. M., y Harrington, M. V. (2013). Ejercicio físico y su influencia en los procesos cognitivos. Revista Motricidad y Persona: serie de estudios, (13), 69-74.