Tutto quello che bisogna sapere sulla glutammina

30 luglio, 2019
Vediamo un altro degli integratori alimentari che si solito sono comuni nel mondo degli sportivi, la glutammina. Scoprite per quali casi è consigliabile assumerla.

La glutammina è uno dei 20 aminoacidi responsabili della composizione delle proteine. Oltre a parlare in termini scientifici, dobbiamo sapere che la glutammina è una sostanza utilizzata nel fitness, per la sua presenza nei muscoli. Scoprite di più in questo articolo.

Il ruolo della glutammina

È una delle molecole di amminoacidi che ha due atomi di azoto e quindi è considerata importante in termini di funzioni metaboliche. Quando viene sintetizzata, il corpo “si purifica” dell’ammoniaca presente nei tessuti e nel cervello.

A sua volta, si tratta dell’aminoacido con maggior presenza nei muscoli e nel sangue, che neutralizza l’eccesso di acido lattico, che si genera con pratica di esercizio aerobico intenso. Questo acido è una delle cause dell’affaticamento muscolare e del catabolismo.

Effetti della glutammina nello sport

Un altro vantaggio della glutammina è che previene la perdita di massa muscolare quando siamo a riposo o dopo la routine cardio.

Il deficit di glutammina

La glutammina è presente nel nostro corpo in modo naturale, ma in alcuni casi i suoi livelli possono diminuire. Una delle principali cause di carenza di questo aminoacido è lo stress, che indebolisce il sistema immunitario.

Può anche verificarsi a causa dell’intensità dell’esercizio. Se ad esempio aumentiamo la frequenza (giorni in cui ci alleniamo) o cambiamo la routine per una un po’ più “intensa”. Quando il corpo non è in grado di produrre la giusta quantità di glutammina di cui ha bisogno, possiamo rendercene conto attraverso alcuni sintomi o segnali, tra i quali:

  • Eccessivo affaticamento
  • Mancanza di recupero
  • Riduzione dell’appetito
  • Sonnolenza durante il giorno
  • Cattivo umore
  • Predisposizione alle infezioni

Come integratore

Dovuto alle sue virtù a livello muscolare, la glutammina è diventata un integratore alimentare ampiamente utilizzato dagli atleti. In questo modo, si impedisce che i muscoli allenati perdano volume.

Viene anche usata dagli sportivi che abbandonano l’allenamento a causa di un infortunio o di una malattia con conseguente riduzione della muscolatura. Dovuto al suo potere “costituente” la glutammina viene prescritta ai pazienti con HIV e cancro in stadio avanzato.

Integratori usati in medicina

Sebbene venga venduta sotto forma di capsule o polvere (da consumarsi a stomaco vuoto), la verità è che la glutammina è presente anche negli alimenti che contengono una buona dosi di proteine., sia di origine vegetale che animale.

Il problema di questa opzione naturale è che l’aminoacido viene distrutto dagli effetti del calore. Pertanto, quando cuciniamo gli alimenti, si perdono le sue proprietà. Fonti di glutammina sono: latticini, carne (cruda o affumicata), uova, maiale, tacchino, salmone, spinaci, prezzemolo, cavoli, frutta secca e fermentata come il miso.

La glutammina negli sportivi

Sebbene questo amminoacido sia importante per tutte le persone, diventa essenziale per coloro che praticano sport, poiché consente un maggior recupero muscolare e una riduzione del dolore dopo l’allenamento. È apprezzata, inoltre, perché impedisce la diffusione dei comuni raffreddori o malattie virali nelle palestre.

Per sapere la quantità di glutammina da assumere, è molto importante consultare l’istruttore o un medico responsabile di nutrizione. I due aspetti che intervengono nella dose sono il peso corporeo e la quantità di esercizio che viene praticato.

La cosa più normale è consumare tra 2 e 30 grammi al giorno, al fine di aumentare i livelli dell’amminoacido nel sangue. Il minimo viene raccomandato alle persone inattive ed il massimo a coloro che si allenano a livello professionale o per competizioni.

Nel caso di ingerire più di 10 grammi al giorno, bisogna dividere la dosi a metà. I momenti più appropriati per assumerla sono quando ci alziamo, prima o dopo l’allenamento e prima di andare a dormire. Si raccomanda di non mischiarla con cibi  e bibite calde, poiché i suoi effetti potrebbero diminuire. Inoltre, non va bene accompagnarla con succhi di agrumi.

Se avete domande sulla glutammina, non esitate a consultare il vostro medico di fiducia. Vi informerà sui possibili effetti collaterali e, soprattutto, sulla dose corretta.