I molti benefici degli agrumi per chi fa sport

16 ottobre, 2020
Dosi opportune di vitamina C migliorano il sistema immunitario, che a sua volta migliora le prestazioni sportive. E non è l'unico beneficio offerto dagli agrumi!

Sebbene in molti siano dell’idea che consumare gli agrumi prima dello sport aumenti il rischio di lesioni muscolari, questi forniscono molti benefici all’atleta. Ad esempio, tra le principali caratteristiche degli agrumi ci sono le proprietà antiossidanti, che aiutano a ridurre la comparsa dei radicali liberi.

Scopriamo quali sono i benefici degli agrumi per chi fa sport. Vi diremo perché mangiare questa buonissima frutta vi aiuterà ad essere degli atleti migliori.

Agrumi e sport: l’importanza della vitamina C

Gli agrumi sono contengono grandi quantità di vitamina C. Questa vitamina svolge diverse funzioni all’interno dell’organismo. Innanzitutto, è responsabile si occupa della sintesi del collagene, come dimostra uno studio pubblicato su Ortophaedic Journal of Sports Medicine.

Per questo motivo, garantire l’apporto di questo nutriente contribuisce a mantenere sani tendini e muscoli, il che aiuta a ridurre il rischio di lesioni.

D’altra parte, gli agrumi hanno un’importante funzione antiossidante nel corpo. La loro assunzione può ridurre i danni muscolari e di infiammazione associati all’esercizio fisico intenso. Tuttavia, secondo uno studio pubblicato nel 2016, dosi eccessivamente elevate di questo tipo di composto potrebbero essere associate a un peggioramento degli adattamenti muscolari.

Allo stesso modo adeguate dosi di vitamina C consentono una corretta ossidazione lipidica durante gli allenamenti intensi. Al contrario, avere una carenza di questa sostanza potrebbe influire negativamente sulle prestazioni di resistenza dell’atleta.

Per evitare un deficit di vitamina C, è fondamentale mangiare gli agrumi e gli altri cibi ricchi di questo nutriente, come ad esempio i peperoni.

Frutta ricca di vitamina C.


Gli agrumi aiutano a idratarsi dopo lo sport

Come molta altra frutta, una delle qualità degli agrumi è che contengono elevate quantità di acqua. Questo migliora i livelli di idratazione dell’atleta, aiutando a prevenire le complicazioni associate a un’eccessiva perdita di acqua ed elettroliti.

Il consumo di frutta è un’efficace strategia complementare quando si tratta di migliorare l’assunzione di liquidi da parte dell’atleta.

Tuttavia, alcuni esperti consigliano di non ingerire frutta acida prima dell’allenamento o delle competizioni sportive. Questi professionisti sostengono che questi tipi di alimenti potrebbero aumentare il rischio di lesioni muscolari.

Non ci sono ancora prove concrete al riguardo. Ad ogni modo, e in via precauzionale, può essere efficace consumare questi alimenti lontano dalle ore dedicate alla pratica sportiva. Dopo tutto, è una misura con un rapporto costi-benefici abbastanza favorevole.

Il consumo di frutta è essenziale

Oltre agli agrumi, la frutta in generale è fondamentale nella dieta dell’atleta. Infatti, oltre alle vitamine, ai minerali e agli antiossidanti, contengono grandi quantità di fibre.

Questo nutriente può aiutare a ridurre i problemi di transito intestinale. Inoltre la sua assunzione porta ad una crescita selettiva del microbiota che può essere associata ad una riduzione dell’infiammazione sistemica.

Infine, la frutta contiene gli elettroliti necessari a garantire l’equilibrio idrico ed elettrolitico dell’atleta. Questo può aiutare a ridurre il verificarsi di crampi muscolari e altre lesioni che mettono a rischio le prestazioni durante gli eventi sportivi.

Includete gli agrumi nella vostra dieta!

Insomma, grazie al loro apporto di vitamina C e alle loro proprietà antiossidanti, gli agrumi sono un tipo di frutta da inserire nella dieta di chi fa sport. Come abbiamo visto, possono aiutare a migliorare la sintesi del collagene e ridurre il danno ossidativo.

Pompelmo tagliato a metà.

La frutta contenente acqua aiuta ad accelerare il metabolismo. D’altra parte, queste dosi di vitamina C possono potenziare la funzione immunitaria, che potrebbe ridurre l’incidenza delle malattie respiratorie. Questo ha anche un impatto, seppur indiretto, sulla prestazione dell’atleta.

Tuttavia, può essere opportuno separare l’assunzione di questi alimenti dalle ore dedicate all’allenamento. Infatti, sebbene al momento non ci siano prove concrete al riguardo, molti ritengono che la loro natura acida aumenti il rischio di lesioni muscolari.

Infine, non bisogna dimenticare l’importanza del consumo di frutta e verdura per l’atleta. Oltre a tutti i nutrienti che contengono, favoriscono l’idratazione. In questo modo, si possono evitare deficit nelle prestazioni e complicazioni associate a un’eccessiva perdita di liquidi.

  • DePhillipo NN., Aman AS., Kennedy MI., Begley JP., et al., Efficacy of vitamin C supplementation on collagen synthesis and oxidative stress after musculoskeletal injuries: a systematic review. Orthop J Sports Med, 2018.
  • Mason SA., Morrison D., McConell GK., Wadley GD., Muscle redox signalling pathways in exercise, role of antioxidants. Free Radic Biol Med, 2016. 98: 29-45.