Come rilassare i muscoli e la mente dopo lo sport

07 dicembre, 2019
I muscoli dell'atleta hanno indubbiamente bisogno di rilassarsi dopo l'attività sportiva. Lo scopo in questi casi è far sì che il sistema muscolare smetta di contrarsi e vada in uno stato di riposo. Anche il rilassamento mentale è essenziale.

Dopo lo sport, dobbiamo garantire relax ai nostri muscoli. Ciò consentirà loro di abbandonare gradualmente la contrazione e stimolare l’afflusso di sangue. Oltre al piano fisico, l’intero organismo deve rilassarsi. Vediamo insieme come rilassare i muscoli e la mente dopo lo sport. Ricordate che dovrete rilassare anche la respirazione e persino la mente.

Fare sport è gratificante, ma comporta certamente un certo stress su molti livelli. Tuttavia, ogni atleta deve sapere come rilassare i muscoli e la mente dopo lo sport. Vediamo insieme gli aspetti più significativi.

Come rilassare i muscoli e la mente dopo lo sport

Dal movimento al riposo progressivo

Calciatori, velocisti e altri atleti non mettono di certo fine all’attività non appena termina la competizione. Gli ultimi movimenti ed esercizi sono quelli dedicati al rilassamento dei muscoli e vengono generalmente eseguiti pochi minuti dopo aver compiuto il massimo sforzo. Quindi, a poco a poco, iniziano a rallentare.

Ogni bravo atleta conosce i propri limiti e sa che i muscoli non si raffreddano immediatamente. Il mancato rilassamento dei muscoli potrebbe causare dolori, crampi muscolari e altri sintomi fastidiosi.

Un riposo adeguato si ottiene progressivamente. Anche interrompendo l’attività sportiva, è bene continuare a camminare un po’, dopo, fino a fermarsi. Nel frattempo, è meglio realizzare anche degli esercizi di stretching. Ecco come rilassare i muscoli e la mente dopo lo sport.

Lo stretching prima e dopo lo sport per rilassare i muscoli

Lo stretching prima di iniziare l’allenamento è molto utile e previene gli infortuni. Tuttavia, dovrebbe essere effettuato anche subito dopo la fine dell’attività fisica. Ciò consente al sangue di circolare correttamente attraverso i muscoli nella fase di riposo. Per questo motivo, lo stretching è fondamentale dopo ogni sessione di allenamento o attività fisica.

Eseguire lo stretching dopo la competizione è già un metodo di rilassamento muscolare in sé. Se soffrite di qualche disturbo minore, sentirete sicuramente un po’ di sollievo quando fate lo stretching. In questo senso, è conveniente iniziare con la semplice estensione degli arti.

Come rilassare i muscoli dopo lo sport

Negli sport ad alto impatto, vengono generalmente eseguiti degli esercizi di stretching focalizzati sulle aree muscolari più utilizzate. Ad esempio, i calciatori di solito eseguono l’allungamento delle gambe per terra. Per fare ciò, allungano gli arti inferiori a forma di “V” ed inclinano il tronco in avanti.

Nel caso del basket e del baseball, i movimenti dell’anca e lo stretching tendono ad essere più importanti. Tra l’altro, perché le gare sono un po’ più brevi e, a volte, i giocatori trascorrono la maggior parte del tempo fermi. Ad ogni modo, lo stretching delle braccia e i movimenti della testa vengono generalmente eseguiti in tutte le discipline.

Rilassare muscoli e mente durante lo sport: la respirazione

La respirazione è una delle questioni a cui bisogna prestare maggiore attenzione dopo aver fatto grandi sforzi. Il dispendio energetico e le esigenze respiratorie aumentano notevolmente durante lo sport. Pertanto, quando l’allenamento è finita, dovete fermarvi e respirare profondamente.

I bisogni respiratori dovrebbero consentirvi di rallentare progressivamente il movimento. In quei momenti, potete alzare e abbassare le braccia mentre inspirate ed espirate. Eseguire vocalizzazioni durante le esalazioni aiuta inoltre a ripristinare la capacità respiratoria.

In aggiunta a ciò, è bene concentrarsi sull’inalazione di grandi boccate d’aria. Allo stesso modo, ingerire sorsi d’acqua è un’altra strategia che favorisce l’ossigenazione del cervello.

Come rilassare i muscoli dopo lo sport

Il ruolo della fisioterapia

Molti atleti si sottopongono a delle sedute di fisioterapia sportiva dopo la partita, anche se non lo fanno vedere in televisione. Ad esempio, questa pratica è molto comune in sport ad alto impatto come il calcio. Alcuni spogliatoi dispongono di sale specializzate con lettini su cui vengono realizzati i massaggi ai giocatori.

Il fisioterapista è la persona giusta per ricevere un massaggio. Tuttavia, anche rivolgendosi ad un professionista, è controindicato spingere l’area muscolare interessata con le dita. Certo, il movimento deve essere lento, con poca forza e sempre verso il basso. Infatti, per alleviare il dolore muscolare, poche soluzioni sono più efficaci di un buon massaggio.

Massaggi dopo lo sport

Anche la mente deve rilassarsi dopo lo sport

Lo sport comporta un notevole stress mentale. Pertanto, molti atleti cercano inconsciamente di rilassare la mente e schiarirsi le idee dopo l’attività fisica. L’abitudine di fare respiri profondi e diaframmatici, ad esempio, aiuta a rilassare la mente. Infatti, l’ossigeno è fondamentale in ogni processo di rilassamento umano.

Un altro strumento importante per rilassarsi dopo lo sport è pensare a cose piacevoli non legate allo sport. Certo, vincere è un obiettivo per chiunque, ma non potete continuare a pensare alle vostre prestazioni anche dopo la fine della gara. Alcuni psicologi raccomandano non pensare più a niente, sebbene ciò possa essere complicato per qualcuno.

Infine, va notato che talvolta molti di questi metodi vengono applicati in modo intuitivo. Tuttavia, queste sono pratiche nelle quali bisogna investire tempo e attenzione. L’obiettivo è lasciarsi guidare correttamente verso il riposo fisico e mentale.

  • Sergio Mosconi, María Susana Correche, María Fernanda Rivarola. 2007. Aplicación de la técnica de relajación en deportistas de 16 años para mejorar su rendimiento. Extraído de: http://fundamentos.unsl.edu.ar/pdf/articulo-16-183.pdf
  • Valentina García Moliz. Activación, estrés, ansiedad y rendimiento. Extraído de: http://defidepor25.ugr.es/acrd/alumnos/document/clases/9.pdf