Gli effetti negativi del tabacco sullo sport

31 marzo, 2019
Sembra strano, eppure ci sono persino degli atleti che fumano. In questo post vi parleremo di tutti gli effetti negativi del tabacco sull'attività sportiva.

Molto è già stato detto sugli effetti negativi del tabacco e, fortunatamente, oggi il numero dei fumatori è in netto calo rispetto a qualche decennio fa. Le campagne informative promosse in Italia e in tutti gli altri paesi del mondo hanno reso la popolazione più consapevole rispetto ai rischi derivanti da questo terribile vizio. Il fumo, nonostante ciò, continua a mietere vittime e c’è ancora molto da fare, in questo senso.

Vi siete mai chiesti quali sono gli effetti negativi del tabacco sull’attività sportiva? In questo articolo vi parleremo delle conseguenze tra l’assunzione di nicotina e prestazioni sportive, una combinazione assai pericolosa e che è meglio evitare, se si vuoi vivere meglio e più a lungo.

La consapevolezza degli effetti negativi del tabacco

Solamente negli ultimi anni l’opinione pubblica ha potuto accedere a studi scientifici obiettivi circa gli effetti negativi del tabacco sulla salute umana. Pensate che, anni fai, in paesi come gli USA esistevano delle campagne pubblicitarie in cui persino i medici parlavano dei supposti “benefici” di uno dei componenti di questa pianta: la nicotina.

Trovandoci ormai ad anni luce da quelle strategie pubblicitarie estreme e di dubbia etica, oggi nessuno dubita che il fumo sia nocivo. Ma non tutti conoscono, a fondo, quali siano i principali danni derivanti da questo vizio. Per esempio, fumare e aspirare il tabacco delle sigarette danneggia l’intero sistema cardiovascolare, limitando la capacità dei polmoni e del sistema urinario, innescando tutta una serie di complicazioni che hanno conseguenze gravi anche nel lungo periodo.

Gli effetti negativi del tabacco sui fumatori passivi

Ma il tabacco non produce effetti negativi solo su chi fuma. Coloro che vivono a contatto con un fumatore sono ugualmente vittime di questo veleno. Tenete presente che, secondo gli studi, un fumatore inspira circa il 15% del fumo delle proprie sigarette. Il restante 85% rimane in circolazione e, inevitabilmente, o finisce nell’ambiente o nei polmoni dei fumatori passivi.

I più vulnerabili, ovviamente, sono i bambini. Gli effetti negativi del tabacco si ripercuotono seriamente a vari livelli, favorendo quadri clinici di otite, asma e altre malattie respiratorie. Tutto ciò, senza dimenticare la maggiore possibilità di “ereditare” questo vizio dal contesto domestico. In una famiglia in cui abbondano le sigarette, tale abitudine viene percepita come normale e favorisce lo sviluppo di giovani fumatori.

Ciò che lascia davvero sconcertati è vedere, a volte, madri fumare durante la gravidanza. La dipendenza dalla nicotina è addirittura più forte della consapevolezza dei gravi rischi per la salute del nascituro.

Fumo e sport: una combinazione pericolosa

Un altro errore comune è quello di pensare che facendo sport, ci si può permettere qualsiasi cosa. Se, come abbiamo già detto, il tabacco produce solamente danni alla salute, ebbene non esiste nessuna attività sportiva o fisica in grado di sanare o contrastare le conseguenze negative del fumo.

Scopriamo gli effetti negativi del tabacco

Dovete assolutamente evitare di fumare e fare sport, perché questo mix può essere altamente pericoloso. Il cuore di un fumatore, infatti, deve compiere uno sforzo maggiore per contrastare gli effetti di questo vizio e, se sollecitato in modo eccessivo, le ripercussioni sul vostro corpo potrebbero rivelarsi gravissime. Tenete presente che il numero di battiti al minuto, a riposo, è più alto tra i fumatori.

Discorso analogo per quanto riguarda la respirazione, la cui capacità viene notevolmente pregiudicata da un consumo costante di sigarette.

I polmoni: gli organi più colpiti

La sigaretta è il principale fattore scatenante del cancro ai polmoni. E questo per non parlare del fatto che colpisce, direttamente, anche il resto degli organi che intervengono nella respirazione, come tutte le vie respiratorie, dalla bocca fino ai bronchi.

Limitando drasticamente la capacità dei polmoni, il livello di ossigeno che raggiunge il sangue diminuisce in modo sostanziale. Questa situazione produce una carenza di ossigeno nei tessuti. Pertanto vi sono gravi rischi di affaticamento e conseguente collasso dell’intero sistema muscolare.

Effetti del fumo sui muscoli

Oltre all’affaticamento molto più veloce e il ritardo dei processi di recupero, l’azione negativa del fumo sui muscoli va ben oltre. Da un lato, fumare sigarette impedisce e limita la crescita della massa muscolare, rendendo inefficace il lavoro in palestra.

Allo stesso tempo, può essere provocata una costante riduzione delle dimensioni dei tessuti e la loro capacità di sviluppare resistenza e forza. Tra l’altro perché il fumo genera un aumento della fosforilasi, l’enzima che che interviene nella distruzione del glicogeno, ovvero la riserva di energia dei muscoli umani.

Donna rifiuta le sigarette

Come mai si fuma ancora?

Come forse già sapete, la nicotina ha effetti stimolanti e antidepressivi. Queste caratteristiche sono, evidentemente, tra le cause principali che generano la dipendenza dal fumo di sigarette. Dopo l’eroina, la dipendenza dall’elemento chimico del tabacco è la più forte in assoluto.

C’è persino chi pensa che fumare serva a ridurre l’ansia. Ma siete davvero sicuri che inspirare tabacco sia la migliore risposta contro lo stress quotidiano? Non vi basta lo smog del traffico? Ciò che è sicuramente utile per ritrovare l’equilibrio mentale, e fisico, è l’attività sportiva.

Se siete fumatori e desiderate fare sport, ricordatevi che dovrete svolgerlo gradualmente e con assoluta cautela. Sarebbe logico sfruttare l’esercizio fisico per accompagnare un processo di disintossicazione dalla nicotina. Insomma, un metodo per sostituire le sensazioni derivanti da questo vizio con altre, positive e salutari, prodotte dallo sport.

Tenete presente, comunque, che gli effetti negativi del tabacco perdureranno nel vostro organismo per molto tempo. Ma non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di sé stessi.