Agenzia mondiale antidoping: cos'è?

27 febbraio, 2020
L'agenzia mondiale antidoping regola le sostanze permesse e no per gli atleti per garantire il controllo e la gestione del doping nel mondo intero. Come funziona questo ente?

L’agenzia mondiale antidoping (AMA) è un ente a carattere internazionale la cui missione è coordinare la lotta contro il dopaggio nello sport. Ha sede a Losanna, Svizzera, ed è stata fondata nel 1999. Questo organismo controlla ancora oggi tutti i casi di uso di sostanze illecite nelle diverse discipline sportive.

La fondazione e le funzioni di questa agenzia si sviluppano in modo molto simile alle altre organizzazioni internazionali sparse per il mondo. Prima della sua esistenza, le federazioni e le istituzioni sportive cercavano di controllare i vari casi di doping, ma in modo poco articolato.

Origine della agenzia mondiale antidoping

Nel 1998 venne alla luce il noto scandalo Festina, con cui si scoprì una rete di doping all’interno del ciclismo d’élite. All’inizio si decise di espellere tutti i componenti che risultassero positivi all’uso di determinate sostanze. Con l’avanzare delle indagini, però, quasi tutte le squadre del Tour de France si videro coinvolte.

La crisci scatenata nel ciclismo motivò il Comitato Olimpico Internazionale a convocare un foro sul doping. A partire dall’attività realizzata dagli organismi che si occupavano dei controlli venne stilata la Convenzione di Losanna contro il doping nello sport.

In questo documento si stabilì la necessità di istituire un ente indipendente a carattere internazionale per la lotta contro il dopaggio. Si tratta proprio della agenzia mondiale antidoping, fondata il 10 novembre 1999. Era importante che fosse attiva in tempo per agire durante le olimpiadi di Sydney del 2000.

Sostanze permesse nello sport

Il Codice Mondiale Antidoping

Il Codice Mondiale Antidoping è un documento che definisce norme, procedimenti e misure per la lotta contro il dopaggio, all’interno della legge dello sport. La prima edizione risale all’anno 2003, momento a partire dal quale viene periodicamente aggiornato. 

Questo codice regola i seguenti aspetti: prove antidoping, laboratori, lista di sostanze e metodi vietati e privacy personale degli interessati. In poche parole, la funzione di questa regolamentazione è unificare i vari aspetti relativi ai controllo, le sanzioni e la lotta antidoping.

Tutte le discipline intese come pratiche sportive devono accettare, adottare e compiere tale codice. Ciò ha rappresentato in molte occasioni una riforma delle normative proprie di un determinato sport.

Il lavoro della agenzia mondiale antidoping è vigilare affinché le istituzioni sportive rispettino il codice antidoping e lo applichino. Anche le istituzioni pubbliche dei vari paesi devono adeguarsi alla normativa e allo spirito di questo documento.

Lista delle sostanze vietate dalla agenzia mondiale antidoping

La lista delle sostanze vietate è una delle principali regolazioni in materia di lotta antidoping. Definisce le sostanze che non sono permesse e, dunque, i metodi di dopaggio vietati e le analisi a cui devono sottoporsi gli atleti. L’ultimo aggiornamento di questo documento risale all’1 gennaio 2019. 

Questa lista si adatta anche agli aggiornamenti che riguardano il codice mondiale antidoping. Per esempio, nel 2019 è stato introdotto il tema del doping genetico e a livello cellulare.

Le sostanze illecite si dividono in quelle che non sono permesse dentro e fuori le gare. Ne esistono anche alcune che sono vietate solo in alcune pratiche sportive. La pubblicazione di questa lista avviene sempre tre mesi prima dell’aggiornamento e dell’entrata in vigore per prevenire gli sportivi sulla legislazione futura.

Sportivo che inietta una sostanza nel braccio

Struttura interna della AMA

La AMA è composta da un comitato esecutivo, una assemblea generale, gruppi di lavoro e commissioni. L’ente legislativo prende le decisioni ed è formato da trentotto rappresentanti. 

In pratica, questi diciotto rappresentanti fanno parte delle associazioni sportive e gli enti pubblici dei vari paesi. Il resto è costituito da altre organizzazioni sportive internazionali. All’interno del comitato esecutivo si trova il presidente dell’organizzazione, il quale segue e modera le sessioni.

Le commissioni di lavoro di questo ente sono quattro e sono divise per tematiche. In esse vengono affrontate le seguenti problematiche: finanze, educazione, salute e ricerca e consulenza sportiva.

Infine, come curiosità ricordiamo che il 14 maggio 2019 è stato eletto il nuovo presidente della AMA. Al momento presente, l’eletto è Witold Banka, ministro polacco del turismo e dello sport. Il suo predecessore è stato lo scozzese Craig Reedie, che dirige il comitato esecutivo fino a formare il nuovo governo.

  • Agencia Antidopaje. Código Mundial Antidopaje. Extraído de: https://www.wada-ama.org/sites/default/files/resources/files/wada-code-2009-esp.pdf
  • Antonio J. Luque Rubia; José Antonio Villegas García. Guía del dopaje. Extraído de: https://deportes.carm.es/documents/4370836/5494168/2_ADJ_793.pdf/5fe0410b-5c37-4d70-9338-92d6a19f29eb?version=1.0