I villaggi olimpici: cosa succede dopo le Olimpiadi?

27 luglio, 2020
I villaggi olimpici sono delle strutture che ospitano gli atleti durante le Olimpiadi, ma al termine della competizione, non tutte vengono riutilizzate.
 

I villaggi olimpici sono delle città dentro la città e servono ad ospitare gli atleti durante le Olimpiadi. Una volta terminato l’evento sportivo, alcuni cadono in disuso, altri invece diventano delle zone residenziali. In questo articolo, scopriremo cosa è successo ad alcuni di loro.

Cosa sono i villaggi olimpici?

Un villaggio olimpico è una struttura creata per ospitare gli atleti e gli allenatori che parteciperanno ai Giochi Olimpici. È composto da diversi spazi, tra cui camere, ristoranti, centri commerciali e spazi all’aperto.

Nelle prime edizioni dei Giochi, ogni comitato olimpico doveva affittare la proprietà che i suoi atleti avrebbero usato, vicino alle sedi della competizione. Tuttavia, alle Olimpiadi di Parigi nel 1924, questo cambiò. Gli organizzatori costruirono alcune cabine vicino allo stadio olimpico, così gli atleti ci mettevano meno tempo ad arrivare alle competizioni.

Il villaggio olimpico come lo conosciamo oggi è stato inaugurato ai Giochi di Berlino del 1936 ed è costituito da una serie di edifici con sale e altri servizi di base per gli atleti durante il corso delle competizioni. Il termine “villaggio olimpico” fu coniato a Melbourne nel 1956.

Qual è il destino dei villaggi olimpici?

Molti villaggi olimpici sono stati utilizzati in seguito, dopo la fine dei Giochi; altri sono stati abbandonati e sono attualmente in disuso. Le ultime costruzioni avevano già una destinazione quando sono stati progettati.

 

1. Villaggio olimpico di Berlino 1936

Questo villaggio olimpico situato nella parte occidentale della città aveva 145 camere in edifici alti fino a due piani, un palazzetto dello sport, un teatro, un ospedale, una sauna e una piscina. Questa sede fu una dimostrazione di ostentazione da parte della Germania nazista.

Villaggi Olimpici - Berlino
Il villaggio olimpico costruito per le Olimpiadi di Berlino del 1936.

Poco dopo la fine dei Giochi, l’esercito locale usò le strutture come quartier generale di comando per delineare le proprie strategie. Attualmente si tratta di un’infrastruttura abbandonata e senza destino.

2. Villaggio Olimpico del Pobenou, Barcellona 1992

Tra i villaggi olimpici, questo si trova nel quartiere di Poblenou nella capitale catalana ed è stato costruito per gli atleti delle Olimpiadi di Barcellona del 1992, contribuendo notevolmente a modernizzare quella zona della città.

Villa Olimpica - Barcellona
Il villaggio olimpico di Barcellona dopo le Olimpiadi del 1992.
 

Il quartiere attualmente è residenziale ed ospita scuole, biblioteche, un porto olimpico, un centro commerciale, una chiesa e un centro di assistenza primaria. Per raggiungere il villaggio olimpico di Barcellona, ​​potete prendere sia la metropolitana che il tram.

3. Villaggio olimpico in Messico, 1968

Costruito nel 1968 per ospitare atleti, funzionari federali e stampa estera, è uno dei villaggi olimpici più grandi: aveva una superficie iniziale di nove ettari e successivamente furono aggiunti altri 20 mila metri quadrati. Poiché è situato su una roccia vulcanica, questo villaggio olimpico fu realizzato in breve tempo.

Parco Olimpico in Messico
Il villaggio olimpico del Messico fu venduto dopo i Giochi Olimpici.

Le strutture per gli atleti comprendevano una piazza, una fermata dell’autobus, gli uffici olimpici, palestre all’aperto, aree commerciali, sale da pranzo, aree stampa e aree di allenamento.

Si sapeva fin dall’inizio che una volta terminati i Giochi Olimpici, i 904 appartamenti di questo condominio, di cui 29 torri, tutte intitolate a dei o eroi greci, sarebbero stati messi in vendita.

4. Villaggio Olimpico di Atene 2004

La Grecia è il luogo in cui sono nate le Olimpiadi ed è per questo che Pierre de Coubertin ha deciso che la prima edizione si sarebbe tenuta ad Atene. Questa città avrebbe ri-ospitato le Olimpiadi nel 2004, e il groverno si impegnò nella pcostruzione di stadi e strutture a livello mondiale. Il villaggio olimpico non faceva eccezione.

 

La cosa brutta è che, dopo lo sviluppo dell’evento sportivo che ha ospitato più di 10.000 atleti, il villaggio e gli altri luoghi intorno sono stati abbandonati, principalmente a causa dei problemi economici e politici del paese.

5. Sydney Olympic Village 2000, il più grande tra i villaggi olimpici

I Giochi Olimpici che hanno aperto il millennio sono stati realizzati in Oceania per la prima volta nella storia. Il villaggio costruito dagli australiani è, finora, il più grande e il più tecnologico in assoluto.

Sydney Olympic Park
I villaggi olimpici non finiscono sempre per essere abbandonati.

A differenza di altri villaggi olimpici, il destino di questa infrastruttura dopo i giochi non è stato infausto: il governo ha deciso di convertirlo in un complesso residenziale, chiamato Sydney Olympic Park.

Infine, vale la pena evidenziare il villaggio olimpico di Londra, progettato dal defunto architetto Zaha Hadid, colui che ha anche realizzato il design dello Stadio Olimpico di Tokyo. Questo villaggio offriva agli atleti dei servizi di lusso e successivamente fu convertito in un complesso residenziale.

 
  • La Villa Olímpica de Tokio tendrá camas hechas de cartón. Enero 2020. Infobae.  https://www.infobae.com/america/agencias/2020/01/09/la-villa-olimpica-de-tokio-tendra-camas-hechas-de-carton/
  • Noticias y Protagonistas. Histórico: el COI se asocia con Airbnb y elimina la Villa Olímpica por U$S 500 millones. Noviembre 2019. https://noticiasyprotagonistas.com/actualidad/historico-el-coi-se-asocia-con-airbnb-y-elimina-la-villa-olimpica-por-us-500-millones/