Pierluigi Collina, uno dei migliori arbitri della storia

Pierluigi Collina ha iniziato la sua carriera negli anni Ottanta, ma ancora oggi, dopo essersi ritirato da più di 10 anni, è l'arbitro più famoso della storia.
Pierluigi Collina, uno dei migliori arbitri della storia

Ultimo aggiornamento: 09 dicembre, 2020

Tutti gli amanti del calcio lo conoscono. Quest’uomo dall’immagine così caratteristica è stato persino sulla copertina di uno dei videogiochi più famosi. In questo articolo, parleremo della carriera di Pierluigi Collina, uno dei migliori arbitri della storia, non solo in Italia, ma in ben due coppe del mondo.

Chi è Pierluigi Collina?

Nessuno può dire – almeno tra i tifosi di calcio – di non sapere chi sia Pierluigi Collina. Diranno sicuramente che è l’arbitro calvo dallo sguardo penetrante che ha diretto energicamente le partite di calcio italiane, ma anche a livello internazionale.

Ma oltre a questo, forse sappiamo poco della vita e della carriera di questo “uomo in nero” incaricato di impartire la legge durante i campionati, le Olimpiadi e i Mondiali.

Il signori del Calcio, come lo chiamano tifosi e giornalisti, nasce nel febbraio 1960, a Bologna. Inizia la sua carriera di arbitro all’età di 17 anni e nel 1988 dirige le partite di seconda divisione del campionato italiano. Nel 1991 ha debuttato in Serie A, e solo quattro anni e 45 partite è diventato arbitro a livello internazionale.

Pierluigi Collina, oltre a dirigere le partite di calcio, si è laureato in Economia presso l’Università di Bologna. Tifoso della Lazio – squadra che ha diretto 40 volte – è diventato calvo negli anni Ottanta dopo aver sofferto di alopecia acuta a soli 24 anni.

Questo non lo ha mai fatto stare male, anzi: “I giocatori mi rispettano di più per il mio aspetto“, ha detto una volta. Oltre a non avere i capelli, i suoi occhi sporgenti e la mancanza di sopracciglia gli conferiscono un’aria piuttosto severa e autorevole. Per non parlare della sua veemenza nel sanzionare un fallo!

Pierluigi Collina allo stadio.
Pierluigi Collina è uno degli arbitri più ricordati del calcio internazionale.

Collina come arbitro internazionale

Un anno dopo il suo incarico come arbitro internazionale, Pierluigi Collina è stato scelto per allenare alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996.

In occasione di quell’evento sportivo, ha diretto quattro partite: quella della vittoria della Spagna contro l’Arabia Saudita, quella della sconfitta della Nigeria 2 a 0 contro il Giappone (entrambe le partite nelle fase a gironi), il 2 a 1 del Portogallo contro La Francia nei quarti e la finale in cui la Nigeria ha battuto l’Argentina 3-2, con un gol controverso di Amunike.

Durante la Coppa del Mondo 1998 in Francia, Collina ha condotto la vittoria dei padroni di casa 2 a 1 contro la Danimarca e il pareggio tra Olanda e Belgio, entrambe le partite nella fase a gironi.

Nel 1999 ha anche diretto la finale di UEFA Champions League tra il Bayern Monaco e il Manchester United, svoltasi allo stadio Camp Nou di Barcellona. In quell’incontro, i Reds hanno vinto 2-1.

Per la Coppa del Mondo del 2002 in Corea-Giappone, ha guidato la vittoria per 1-0 dell’Inghilterra sull’Argentina, lo stesso punteggio della Turchia contro il Giappone e la finale, in cui il Brasile sarebbe diventato campione dopo aver battuto la Germania per 2-0. E ancora, è stato incaricato di arbitrare la finale della Coppa UEFA 2004, quando il Valencia ha battuto il Marsiglia 2-0.

La persona oltre l’arbitro

Il 2003 è stato forse l’anno che ha contribuito di più a creare la figura di Collina ben nota dentro e fuori gli stadi. Questo perché, da un lato, ha pubblicato il libro intitolato Le mie regole del gioco, e dall’altro è apparso sulla copertina del videogioco Pro Evolution Soccer 3. È l’unico arbitro finora apparso in copertina: tutti gli altri sono calciatori professionisti.

Pierluigi Collina.

Nel 2005, dopo oltre 15 anni di carriera, Pierluigi Collina decide di ritirarsi dall’arbitrato. Grazie alla sua veneranda carriera, è stato designato come il miglior arbitro di tutti i tempi secondo la Federazione internazionale di storia e statistica del calcio (IFFHS).

Mentre svolgeva la professione economica a Bologna, è stato più volte consultato dalle federazioni calcistiche. Tanto da diventare consigliere dell’Associazione Italiana Arbitri Calcio (AIA).

Tra il 2010 e il 2018 è stato l’arbitro capo della UEFA. Durante la sua presidenza nel comitato arbitrale della FIFA, è stato un grande sostenitore del sistema arbitrale video, il famoso VAR.

Pierluigi Collina, un arbitro che ha fatto la storia

Non c’è dubbio che Pierluigi Collina sia stato uno dei migliori arbitri della storia, riconosciuto a livello internazionale non solo per il suo aspetto, ma per la sua filosofia nel dare ordini all’interno degli stadi. Nonostante non abbia segnato goal importanti e non abbia vinto nessuna coppa, tutti i tifosi lo conoscono bene.

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