L'importanza dello sport per prevenire la trombosi

30 dicembre, 2019
La trombosi è tra le malattie cardiovascolari più temute. Consiste nella formazione di un coagulo che ostruisce le arterie e le vene, impedendo così il normale flusso sanguigno. Come prevenire tali episodi?

La trombosi è una malattia che affligge soprattutto gli anziani. Quando si verifica, le arterie o le vene vengono bloccate da un coagulo chiamato trombo. Ciò impedisce una corretta circolazione sanguigna e provoca diversi disagi. Può persino causare la morte per infarto acuto o embolia polmonare. Vediamo insieme l’importanza dello sport per prevenire la trombosi.

In cosa consiste la trombosi?

Ogni giorno, sempre più persone richiedono una consulenza per questa malattia. Sebbene esistano prodotti farmacologici per il trattamento, l’importanza dello sport per prevenire la trombosi è riconosciuta.

Prima di raggiungere un quadro clinico di trombosi, è sempre meglio prevenire. Sfortunatamente, le condizioni di lavoro moderne hanno aumentato le percentuali di persone che hanno uno stile di vita sedentario. Tuttavia, è importante per ognuno di noi trovare qualche minuto al giorno per rilassarsi e prendersi cura del proprio corpo e della mente.

Gli esercizi sportivi e cardiovascolari favoriscono la circolazione del flusso sanguigno. Inoltre, con l’esercizio fisico, le pareti arteriose rimangono ossigenate e il rischio di coaguli è notevolmente ridotto. Un organismo attivo con muscoli in costante attività è sempre più al sicuro dalla comparsa di una trombosi.

È anche vero che coloro che hanno l’abitudine di fare attività fisica evitano di fumare, un altro fattore fondamentale per evitare la formazione di coaguli del sangue e la possibilità di soffrire di un trombo arterioso o venoso. Smettere di fumare è di fondamentale importanza per mantenere uno stile di vita sano.

Lo sport per prevenire la trombosi

Sia coloro che cercano di prevenire sia le persone che hanno già sofferto di trombosi dovrebbero iniziare a fare sport dopo il trattamento. L’attività fisica, infatti, riduce considerevolmente il rischio di formazione o ripetizione di un coagulo. Inoltre, bisogna iniziare l’attività fisica indicata dal medico e a seconda delle sue istruzioni. Gli sport per prevenire la trombosi sono:

  • Camminare o fare jogging.
  • Nuoto.
  • Cyclette.
  • Salire le scale.
  • Yoga.
  • Pilates.
  • Esercizi localizzati per le gambe e le caviglie.
Sport per prevenire la trombosi

Coloro che conducono una vita sedentaria dovranno iniziare gradualmente una routine sportiva. Naturalmente, ciò implica l’aggiunta di determinati tipi di allenamento e maggiore resistenza nel tempo.

L’importante è non rimanere fermi: essere attivi fa circolare il sangue e mantiene in funzione tutti gli organi. Lo sport per prevenire la trombosi è essenziale.

Altri consigli per prevenire la trombosi

Oltre a quanto descritto finora, è anche utile tenere presente i seguenti suggerimenti:

  • Ogni volta che finite di fare attività fisica, qualunque essa sia, dovete sdraiarvi sul pavimento o su qualsiasi superficie e sollevare le gambe. In questo modo viene garantito il ritorno venoso e viene impedito il trombo che ricopre le arterie.
  • Il riposo è essenziale per le persone con trombosi. Quando si va a letto, è consigliabile appoggiare i piedi su un cuscino per favorire la circolazione.
  • Meglio praticare anche degli esercizi che contraggono i muscoli degli arti inferiori. I polpacci sono i preferiti dai coaguli. Mantenere questa zona forte e in movimento è molto utile.
  • Anche l’idratazione è molto importante. Bere acqua prima, durante e dopo l’allenamento fisico promuove il benessere e le prestazioni. Si tratta di gesti che determinano una migliore circolazione e un flusso sanguigno più leggero.

Sintomi di trombosi

Ora, come potete sapere con precisione se state sperimentando un caso di trombosi? Qui di seguito, specificheremo alcuni dei sintomi più importanti di questa condizione:

  • Dolori alle gambe: questi sono i principali sintomi della trombosi. In alcuni casi, possono comparire arrossamenti nell’area dei polpacci e delle cosce.
  • Edema e infiammazione: sono prodotti dalla ritenzione idrica.
  • Aree specifiche più calde rispetto al resto del corpo.
  • Sensazione di affaticamento e pesantezza.

Pensate che la trombosi è diventata una delle principali cause di morte in Europa. Vale la pena adottare tutte le misure possibili per prevenirla. Se presentate uno di questi sintomi, vi consigliamo di rivolgervi ad un medico.

Quadro di trombosi: gamba arrossata


Da ricordare

Come abbiamo detto, le cause che possono indurre una trombosi sono diverse. Sebbene sia un problema curabile, è diventato uno dei principali motivi di morte in Europa. Pertanto, la sua importanza non è da sottovalutare. Prima che compaiano i sintomi, occorre innanzitutto avere uno stile di vita attivo.

Se è già stata sperimentata una vena ostruita, è tempo di guarire e iniziare a prevenire i coaguli futuri. Il miglior rimedio è lo sport a basso impatto. Dedicare 30 minuti al giorno alla cura del corpo è un’ottima opzione. In questo modo si prevengono anche altri rischi cardiovascolari.

Avere una dieta ricca di nutrienti e con bassi livelli di sodio, l’esercizio fisico e il riposo sono l’ideale per prevenire la trombosi: in pochissimo tempo, inizierete a notare miglioramenti nella salute generale. In particolare, sentirete che le gambe rispondono più velocemente e le sentirete più leggere.

Con la pratica dello sport, il corpo mostra segni di miglioramento continuo a beneficio del resto degli organi. Tra molti altri benefici, la riduzione delle infiammazioni e la diminuzione del dolore. I cambiamenti saranno notevoli quando l’energia diventa parte della vita quotidiana.

  • Recomendaciones para pacientes con trombosis venosa profunda. Hospital Universitario La Princesa. Extraído de: http://www.madrid.org/cs/Satellite?blobcol=urldata&blobheader=application%2Fpdf&blobheadername1=Content-disposition&blobheadername2=cadena&blobheadervalue1=filename%3DMicrosoft+Word+-+Recomendaciones+Trombosis+Venosa+Profunda.pdf&blobheadervalue2=language%3Des%26site%3DHospitalLaPrincesa&blobkey=id&blobtable=MungoBlobs&blobwhere=1311063964731&ssbinary=true
  • Soraya Villegas L. 2016. Impacto del ejercicio en pacientes con síndrome postrombótico. Extraído de: http://revistacmfr.org/index.php/rcmfr/article/viewFile/138/139
  • Efectos del ejercicio físico sobre la hemostasia. 2011. Extraído de: http://archivosdemedicinadeldeporte.com/articulos/upload/Revision_Hemostasia_45_141.pdf