Qual è la frutta migliore da mangiare in estate?

Sapevate che la frutta è composta principalmente d'acqua? Continuate a leggere per scoprire qual è la frutta migliore da mangiare in estate.
Qual è la frutta migliore da mangiare in estate?

Ultimo aggiornamento: 25 aprile, 2021

È sempre una buona idea mangiare la frutta, soprattutto in estate. Non a caso, la mela è il simbolo dell’alimentazione sana per eccellenza. In questo articolo vi diremo qual è la frutta migliore da mangiare in estate.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS consiglia il consumo di frutta e verdura, sempre rispettando determinati parametri. La strategia globale per quanto riguarda la dieta, l’attività fisica e la salute sottolinea l’aumento del consumo di frutta e verdura e richiede lo sviluppo di politiche e linee guida nazionali in tal senso.

La raccomandazione ufficiale dell’OMS è la seguente:

Come parte di una dieta sana a basso contenuto di grassi, zuccheri e sodio, l’OMS raccomanda di consumare più di 400 grammi di frutta e verdura al giorno per migliorare la salute generale e ridurre il rischio di alcune malattie non trasmissibili.

In Italia, il ministero della Salute è incaricato di adottare misure specifiche per promuovere il consumo di frutta. In questo contesto, sono nate diverse campagne per promuoverne l’inclusione nella dieta degli italiani.

Vediamo insieme qual è la frutta migliore da consumare in estate.

Caratteristiche nutrizionali

La frutta comprende anche il seme o le parti carnose degli organi del fiore. Per essere mangiata, deve raggiungere un livello di maturità ottimale. La frutta migliore da mangiare in estate deve contenere vitamine, minerali e fibre alimentari.

Frutta su un tavolo.

A seconda della forma, la frutta si classifica in tre tipi principali: pomi (mela o pera), drupe (quelle che hanno i semi) e bacche (uva o lamponi). Poi abbiamo la frutta tropicale e subtropicale, che si differenzia a seconda dell’origine; la prima è costituita per lo più da agrumi.

Per quanto riguarda la composizione, la frutta è costituita tra il 75% e il 95% d’acqua. Contiene anche carboidrati, che variano notevolmente da un frutto all’altro e dipendono dal grado di maturità.

Forse non lo sapevate, ma la frutta ha pochissime proteine, dal basso valore biologico, e pochissimi grassi. L’eccezione a quest’ultima affermazione sono l’avocado o le olive.

Per quanto riguarda i micronutrienti, è una buona fonte di minerali, vitamine e altri elementi come i composti fenolici, responsabili del colore. Alcuni di questi composti sono anche bioattivi.

La frutta da mangiare in estate mese per mese

Il periodo di maturazione della frutta dipende dalle condizioni ambientali. Sebbene alcune varietà tipiche di un certo periodo possano essere mangiate tutto l’anno, sia il prezzo che il gusto risulteranno alterati.

Ad esempio, l’anguria può essere consumata tutto l’anno, nonostante sia considerata un frutto estivo. Questo avviene grazie alle serre e all’agricoltura intensiva.

Mangiare frutta di stagione a km 0 aiuta a ridurre le emissioni di anidride carbonica e favorisce un consumo più sostenibile. Inoltre, promuove l’economia locale e riduce gli sprechi alimentari. Al mercato rionale, il prezzo dei prodotti si abbassa nel corso della giornata per evitare di gettare le eccedenze.

Giugno

L’estate inizia a metà giugno; con questa stagione, ovviamente, arriva il caldo. I frutti di giugno sono albicocca, ciliegia, lampone, fragola e anguria.

Anche le ciliegie sono un frutto estivo, ma crescono durante una stagione abbastanza breve, compresa tra maggio e giugno.

Luglio

Albicocca, lampone, fragola, pesca, melone, mora, nettarina, pera e anguria appartengono al mese di luglio. La pera è uno dei frutti più consumati durante tutto l’anno, perché ce ne sono una grande varietà. Infatti, ci sono pere invernali ed estive, che differiscono per la temperatura di cui hanno bisogno per maturare.

Agosto

Agosto è il mese della frutta per eccellenza, che di solito coincide con la chiusura di molte industrie. Lampone, fico, pesca, melone, mora, nettarina e anguria sono tipici di questo mese. I fichi sono frutti mediterranei di breve stagione, per questo vengono essiccati e consumati per essere consumati durante il resto dell’anno.

Melone giallo.


Settembre

L’ultimo mese d’estate è settembre. Lamponi, melograni, fichi, mele, pesche, meloni e more possono essere consumati a buon prezzo durante questo mese.

Quest’ultime, le more, hanno due varietà: da una parte quelle presenti sugli alberi, come il gelso, e dall’altra quelle degli arbusti detti more. Entrambe le varietà sono molto richieste per realizzare dolci, torte e marmellate.

Per concludere, la frutta può essere mangiata in qualsiasi periodo dell’anno, soprattutto quella di stagione per beneficiare delle sue proprietà. Sia d’estate che nelle altre stagioni, la parola d’ordine è: più mercato, meno supermercato!

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  • Aumentar el consumo de frutas y verduras para reducir el riesgo de enfermedades no transmisibles. Organización Mundial de la Salud. https://www.who.int/elena/titles/fruit_vegetables_ncds/es/
  • Organización de las Naciones Unidas para la Alimentación y la Agricultura. www.fao.org
  • Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación de España. www.mapa.gob.es